Attività di classe

QUANDO DANTE DIVENTA UNA MARIONETTA…. E CONQUISTA GRANDI E PICCOLI

Ci sono tantissimi motivi per cui ogni volta che dobbiamo leggere la Divina Commedia ci viene da piangere:  perché è difficile, apparentemente noiosa, talvolta incomprensibile, infinitamente lunga. Un’opera che facciamo fatica noi ad affrontare in classe, figuriamoci presentarla a dei bambini di seconda elementare. Eppure noi, ragazzi di 3 D PROFESSIONALE, lo abbiamo fatto!

Una mattina la nostra prof. di italiano è entrata in classe con una proposta: perché non proviamo a riadattare l’Inferno di Dante in uno spettacolo di marionette per bambini? Eravamo tutti un po’ timorosi, ma abbiamo accettato lo stesso, anche se pensavamo che sarebbe stato impossibile riuscire a parafrasare quei canti che sembravano difficilissimi.

Così ci siamo messi all’opera. Un gruppo ha realizzato le marionette dei vari personaggi: Dante, Virgilio, Minosse, Caronte, Ciacco, Ulisse ed infine Lucifero. Un altro gruppo ha realizzato le varie ambientazioni dove sarebbero passati i nostri personaggi ed un terzo gruppo si è occupato della sceneggiatura, ovvero di scrivere il copione. Un’impresa non semplice perché abbiamo dovuto estrapolare i passaggi principali dell’opera riscrivendoli per intero e cercando di utilizzare un linguaggio semplice, a portata di bimbo. Insieme decidevamo i concetti che avremmo voluto far passare, in modo da rendere la storia anche un’occasione per insegnare qualcosa ai bambini. Non è stato un lavoro facile, ma in un paio di mesi tutto era pronto.

Oltre ad aver realizzato materialmente anche il teatrino, abbiamo stabilito due personaggi che avrebbero aiutato nella comprensione dello spettacolo: Beatrice e Sammy. Beatrice è stata la figura che ha interagito principalmente con i bambini e con l’aiuto di Sammy, un pupazzo a forma di draghetto, spezzavano con un dialogo fra di loro, interagivano anche con i bambini, semplificando o rispiegando in modo più semplice i passaggi più difficili.

Così anche il 25 maggio è arrivato, proprio il giorno dove tutto si sarebbe realizzato nella scuola elementare: la Pietro Scola di Lecco. I ragazzi che avrebbero dovuto guidare le marionette erano un po’ agitai, ma sono stati super bravi, e i bambini ce lo hanno dimostrato rispondendo perfettamente ad alcune domande che avevamo preparato  e scrivendoci dei pensierini proprio su ciò che avevano visto.

Dopo tutto questo vi possiamo garantire che anche un pubblico così piccolo è riuscito a comprendere l’Inferno dantesco. Quindi, direi che ce la possiamo fare anche noi!

Francesca Gianola e i ragazzi di 3DPSS

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